Ile de France
lunedì, novembre 13, 2006
Parigi - Si è tenuta ieri sera all'UGC Ciné Cité Les Halles l'anteprima dell'ultimo film di Joon-ho Bong presenziata dal regista stesso. La serata è iniziata come tutte le anteprime che si svolgono nel cinema più frequentato dela capitale: la sala è vuota almeno da un paio d'ore ma si impedisce l'accesso, facendo accalcare disornatamente il pubblico giusto appena fuori la porta d'acceso. Nessuna legge ancora in vigore per l'assegnazione dei posti in sala e neppure nessun decreto che vieti agli spettatori dotati di uno spiccato senso di maleducazione d'assistere a tali anteprime. Troppo spesso capita cosi che chi arrivi un minuto prima dell'inizio abbia le stesse possibilità di accappararrasi i posti di chi aspetta pazienemente da un ora, col semplice trucco dello spingispingi o meglio conosciuto come ilpiufurbosonoio. Gande magnanimità è stata diostrata questa volta,ben un quarto d'ora prima dell'inizio previsto le transenne vengono tolte ed il branco liberato. Rimarcabile l'idea di riservare le tre file migliori per il pubblico vip. Le suddette sono rimaste vuote fino a dieci minuti dopol'inizio previsto, quando Vincent Lindon e compagna occupano due posti, attorniati dai brusii del pubblico: "Ma quello li fa la Star Academy (Programma di punta del venerdi sera tra American Idol e Gli Amici di Maria)?". L'attore col solito sorriso ebete,che evidentemente non fa parte dei personaggi che recita, si è seduto sperando di non venire riconosciuto, crediamo ci sia riuscito alla perezione. L'intelligente Joon-ho Bong ha voluto sfuggire all'altra tradizione delle anteprime: ha rifiutato di presentarsi in sala per presentare la pellicola preferendo mostrarsi alla fine per l'acceso dibattito. Sono quindi mancate le argute riflessioni che l'animatore delle serate riserva indistintamente a chiunque: Come ti sei sentito a girare l'ultima scena, quella in cui il personaggio di lei dice di essere l'assassina? Oggi non era troppo freddo/caldo? In quale negozio sugli Champs ha fatto le compere stamani? Due ore dopo volate in un soffio, ancora inebriati dal misto di emozioni che The Host suscita è stato finalmente il suo momento. Grandi applausi e con passo deciso arriva finalmente il genio. Il livello del dibattito è stato incredibilmente elevato, chiedo scusa a chi non riuscirà a capire il senso delle riflessioni che riporto. Si sono espressi molti esperti del regista che gli chiedevano come si fosse trovato a realizzare questo secondo film, tutti memori che dopo Barking dogs never bite (Presentato ad una retrospettiva dell'ultimo Paris film festival) non aveva più realizzato nulla. Ma il momento più alto del dibattito si è raggiunto conla prima domanda posta dal pubblico femminile, domande di impotanza capitale: "Ma l'interno del mostro è una vagina?" Bong si quindi visto costretto a confessare quello che non era più un segreto. Sviscerati tutti i temi del film il dibattito appassionate è fintio senza che riuscissimo a chiedergli se nel seguito di The Host arriverà il pesce triocchiuto del Signor Burns a terrorizzare gli sprovveduti coreani. Solote scene di isterismo con assalto dei fan che volevano frsi firare dei boxer, la serata si è chiusa versano luquami tossici nel lavandino. Il film sarà presente in sala a partire da mercoledi 23 Novembre.
Tratto da Mon Monde dello scorso venerdi.