Ile de France
giovedì, luglio 13, 2006
Per la prima volta con grande vergogna non posso parlare malissimo di un film Dreamworks ma devo limitarmi a parlarne male. Over The Edge non è citazionistico, videoclipparo, fastidioso, mal animato e frustrante come il resto ma si limita ad essere infantile, risibile, superficiale e banalmente inutile. Il film non si preoccupa per nulla di raccontare una storia ma si limita a collegare le scene centrate sull’appel dei protagonisti. Come al solito i geniacci Dreamworks riescono a presentare unicamente personaggi bidimensionali che ripetono la stessa battuta alla noia con l’aggiunta qui di due macchiette umane, animate come la Pixar faceva prima di Luxo Jr. Piccoli sketch, risate poche e grossolane da short Disney; che appunto Disney faceva scaturire almeno una cinquantina d’anni fa con gli stessi oliati meccanismi. Ci viene per la prima volta risparmiato mezzo film rifatto con altri mille film della MtvGeneretion. Non ci viene purtroppo risparmiata la facile moralina. Se in Madascar ci facevano partecipi del fatto che mangiare carne animale è un abominio al contrario mangiare il pesce è un po come mangiare i germogli di soia, questa voltra ci tocca sentire che gli uomini sono degli spreconi. Fannno montagne di rifiuti e gettano nella pattumiera la metà del cibo che acquistano. Iniziano anche un discorso sul mangiare bio contrapposto a quello tradizionale ma poi non sono capaci di portarlo avanti dopo una mezza scenetta. Per la prima volta esco dal cinema ancora coi pomodori ma sia ben chiaro che prima che la Dreamwork possa arrivare al più orribile dei Pixar dovranno ancora passare un paio di secoli.