Ile de France



martedì, marzo 21, 2006

Renaissence è un perfetto biglietto da visita per il nuovissimo studio francese d'animazione che l'ha realizzato. Attira l'attenzione di pugrazie allo stile grafico, ampliamente scopiazzato da Miller, unico elemento di valore della pellicola. Già il trailer fa giustamente presagire che il film sarà ricordato più per la forma laccata, piuttosto che per i contenuti. In una Paris futuristisca ancora più grigia e soffocante di quella attuale, un polizziotto dalle maniere forti dovrà ritrovare una scenziata scomparsa. Sarà aiutato dall'accattivante sorella della scomparsa che ovviamente cadrà sotto il fascino del rude, vettacon una bacio appassionato credibile quanto quelli dei fotoromanzi. Ovviamente nell'ombra trama il super presidente di una multinazionale del farmaco. La storia attinge a piene mani a tutta la fantascienza classica, senza apportare innovazione alcuna. Anche dal punto di vista del polar l'intrigo è banalatto, tanto prevedibile da far sembrare il film interminabile, è facilmente comprensibile quali sviluppi prenderà la storia. Dal punto di vista grafico il bianco e nero oltre a risultare l'elemento caratterizzante rende meno evidenti il limiti del budget, e nasconde ad occhi non attenti i difetti dell'animazione. I movimenti spesso poco fluidi, le espressioni dei volti più da videogioco che da film. Il regista riesce a sfruttare appieno i pregi dello bianco e nero costruendo immagini coreocrafiche forse fin troppo abusato abusato l'uso di riflessi e di superfici trasparenti. Ora che Millimages si è fatta conoscere sarebbe il caso che pensasse a farsi apprezzare.


Inutilmente pensato da Jiro | 15:02 | commenti | Torna su