Ile de France



venerdì, ottobre 10, 2003

Lxg: the league of extraordinay gentlemen

Per poter esser un po’ più imparziale il film lo dovrei rivedere con calma, ora ancora irritato mi viene da dire che è davvero poca cosa. Prima di tutto tornato a casa, ho sfogliato il fumetto, che ancora devo leggere e mi pare che il film sia totalmente estraneo dalla storia narrata da Alan Moore, i personaggi sono più o meno gli stessi ma resi più innocui e adatti ad un pubblico infantile. Il film è discretamente realizzato, colpiscono molto le scenografie soprattutto il Nautilius modello "ferro da stiro anni cinquanta", così come gli effetti speciali che sono accettabili. Peccato che siano troppi come al solito ci sono interminabili sequenze di lotte e inseguimenti, belle da vedere ma quanto sono in grado di comunicare o lasciare allo spettatore? Le scene di lotta corpo a corpo sono, anche, in alcuni casi, girate in maniera davvero confusa e poco chiara. La storia non va avanti grazie ai personaggi, se al loro posto ci fossero stati gli X-men o i Vendicatori, nulla sarebbe cambiato. Insomma il solito spettacolo per gli occhi, con qualche bloopers di troppo all’inizio, dalla camicia di Dorian alla cipria va e vieni dell’uomo invisibile. Molto bello il titolo italiano cambiato perché "lega" avrebbe ricordato la politica e poi ci si sarebbe chiesti chi del partito è l’uomo invisibile, chi succhia il sangue dei cittadini o chi ha due facce una per gli lettori ed una vera.

Voto: rimandato alla prossima visione.


Inutilmente pensato da Jiro | 18:40 | commenti | Torna su