Ile de France
giovedì, gennaio 26, 2006
Brokeback Mountain è uno di quei tanti film sui quali scrivere qualcosa di interessante è davvero difficile, il film mi ha lasciato fondamentalmente indifferente, un po più triste a fine pellicola ma conscio di non avere assistito a nulla di particolarmente originale. Ang Lee affronta, in maniera diretta, in un film destinato al grande pubblico tematiche gay, per chi ha un minimo di conoscenza di letturatura o cinema di genere, il film vive su troppe situazioni classiche. Il protagonista che si accorge di essere gay ma non vuole ammetterlo a se stesso, la moglie che lo coglie con le mani nel sacco. Il personaggio di Ennis coi suoi silenzi è ben caratterizzato e interpretato. Ma non regge un film troppo prevedibile. Il rapporto con la figlia è irrisolto, affrontato troppo in fretta. Credo che l'abbiano già detto in molti ma mi tocca ripeterlo un bel film ma incomprensibili gli entusiasmi che ha suscitato nella critica.