Ile de France



mercoledì, settembre 10, 2003

Mi sono accorto iniziando questo "giochetto" del blog, che mi viene più facile scrivere qualche riga sui film che non mi piacciono, e individuare i difetti di quelli che trovo carini, questo può essere piacevole per me, ma probabilmente noioso per chi legge. Purtroppo però mi viene più facile focalizzare l’attenzione su quello che non va, su quello che di scontato e banale c’è in un film piuttosto che elogiarne gli aspetti positivi. Quelli mi toccano in profondità, sono qualcosa di molto intimo e vicino a me; quindi molto difficile esternare e descrivere concretamente. Forse perché anche nella vita privata, nei momenti in cui ho cercato di farlo, ovvio, non solo per i film, ma per tutto quello che mi fa emozionare, ricevo quasi sempre una padellata in faccia. Sarò ovviamente io che non riesco a farmi capire, sarà che invece che gioire per me in quei pochi momenti, anche l'esiguo numero di persone con cui mi relaziono, prova solo invidia. Nessuno riesce ancora a capire una cosa per me tanto semplice e vale a dire che mi piaccia la France; ognuno ha i suoi gusti io non lo discuto, e non capisco perché sia difficile accettarlo anche per gli altri. Se a qualcuno piace una cantante e spende soldi per andare ai suoi concerti e prendere i suoi cd, o prende un libro a settimana, o passa sempre le ferie nello stesso posto di villeggiatura, non vedo perché a me sia sempre rinfacciato che spendo soldi, tempo e tutto il resto, per la France. Beh questo ha almeno la funzione di dare un minimo di spiegazione al nome del blog.


Inutilmente pensato da Jiro | 18:40 | commenti (1) | Torna su