Ile de France



sabato, agosto 23, 2003

The Black Cauldron

Giustamente o meno considerato il peggiore film d’animazione realizzato dalla Disney fino ad ora, questo film esercita su di me un grande fascino. E’ uno dei pochi titoli nuovi che da bambino i miei genitori mi hanno portato a vedere al cinema, la Disney non sfornava infatti classici come fossero pagnotte, le vhs erano solo un lontano miraggio e la Disney proponeva le re-release.

La trama fa sorridere per la sua inconsistenza, i suoi vicoli ciechi; si ha l’impressione che gli sceneggiatori si siano dimenticati una battuta un passaggio che rendano omogeneo il prodotto. Visto in questo periodo sembra più che mai essere una sorta di riduzione e rivisitazione della famosa opera di Tolkien, per proporla ad un pubblico infantile. Nonostante i suoi enormi difetti è comunque un film fascinoso, misterioso ed intenso; forse per la presenza, unica e rara, di corpi in decomposizione, di fondali inquietanti e tetri, di un cattivo diabolico.

L’animazione risente molto del tempo passato; si sorride in molte scene per gli evidenti limiti che questa mostra, su tutte mi viene da citare l’esplosione del castello o inquadrature di primi piani in cui i movimenti facciali sembrano quantomeno semplicistici.

Forse è però questo spirito artigianale che rende il risultato finale godibile ed interessante; pregio che non avranno più i nuovi film realizzati esclusivamente in 3d.

Il film è disponibile in vhs, sconsigliatissima dato il formato 70mm della pellicola originale, e anche in dvd, che pur presentando il film nel formato corretto e dandoci la possibilità di ascoltare le voci originali è molto scarna a livello di extra e anche la qualità dell’immagine dalle recensioni che ho letto non sembra essere esaltante.

Speriamo in una futura riedizione, magari con tutte le scene tagliate che hanno fatto lievitare il budget e con un bel documentario sulle difficoltà della produzione.


Inutilmente pensato da Jiro | 18:37 | commenti | Torna su