Ile de France



mercoledì, giugno 22, 2005

Solo la Dreamworks poteva realizzare un film con animazione tridimensionale popolato da protagonisti bidimensionali. Cosi accanto alla giraffa ipocondiacra e ai pinguini psicopatici troviamo altri personaggi non particolarmente simpatici che ad esclusione dell’altisonante nome dell’attore che li doppia non hanno nulla da dire. Inutile ribadire per l’ennesima volta la sudditanza Dreamworks rispetto alla Pixar, anche in questo caso il film non mi ha nè divertito piu del minimo sindacale (Il meglio lo riservano i pinguini) nè interessato piu di tanto. Per fortuna si risale di livello rispetto alla pattumiera che era Sharktale. Lo spunto iniziale poteva sfociare in qualcosa di originale, ma risparmiando sugli sceneggiatori in favoire dei doppiatori, ci si trova di fronte, sopratutto,  ad una seconda parte priva d’originalità, con gag scontate e poco brillanti. Un’idea non fa un film, nei titoli Pixar ogni inquadratura è un’idea. Le citazioni di film famosi sono divertenti quando ben inserite nella trama , nascoste e appena accennate, come nei primi lavori Pixar, e non quando il film si trasforma in parodistico, tra l’altro delle solite e scontate pellicole. Una nota a parte per l’animazione che convince davvero nello strano melange di animali stilizzati e spigolosi ma tridimensionali.


Inutilmente pensato da Jiro | 17:58 | commenti (6) | Torna su