Ile de France
domenica, febbraio 27, 2005
Tante volte negli anni scorsi l’avevo sognata e desiderata una serata tanto semplice ma ugualmente tanto intensa. Ieri sera sono arrivato a casa tardi, la casa era già calda la luce era accesa, nel forno una quiche, un’insalata alla francese e alla televisione i César. E’ stata per me la prima volta nella quale sono riuscito ad assistere in diretta alla cerimonia, nonostante la sempre comica Monica Belllucci ha affermato sul tappeto rosso, io non sono mai riuscito a vedere la cerimonia dall’Italia, a gustarmela davvero. Come ogni cerimonia che si rispetti ci sono stati alti e bassi, probabilmente anche il corrispondente premio italiano è ormai organizzato tanto bene. La serata è stata affidata al comico Gad Elmaleh che ha cercato di allegerire fin da subito i toni e di ridicolizzare i classici elementi di una premiazione. Alla lunga la pesantezza dello show si è fatta sentire ma l’assenza trotale della pubblicità ha reso il tutto più scorrevole. Vincitore della serata è stato il film L'Esquive, che ancora non sono riuscito a vedere, già disponibile in dvd in France e forse ancora in qualche cinema in Italia. Il film ha vinto quattro premi importanti tra cui quello più prestigioso di miglior film. Premi importanti anche per il film indipendente Quand la mer monte che vince come migliore opera prima e per l’interpretazione di Yolande Moreau, che aveva la parte della concierge nel penultimo film di Jeunet. Premi minori per il film di Jeunet, se si escludono quelli per le interpretazioni di Marion Cotillard e di Gaspard Ulliel; stesso discorso per il soporifero Les Choristes che è stato giustamente un fenomeno solo in patria. Gli italiani hanno fatto la solita ottima figura con le apparizioni di Monica Bellucci (La più grande comica involontaria vivente.) e dell’ubrica figlia di Dario Argento.