Ile de France
giovedì, settembre 02, 2004

Les Choristes è un film che non assolutamente nulla di originale. Vederlo a Lyon, città da cui, come mi hanno raccontato, proviene l’intera corale che si vede nel film, vederlo cinque mesi dopo la sua uscita in una sala ancora piena di francesi di ogni età è la dimostrazione che il successo della pellicola deriva dalla capacità che ha avuto la pellicola di attirare unicamente con i buoni sentimenti il pubblico di ogni età. Mi hanno detto che la corale era in tour quest’estate in Giappone per una serie di concerti, che la colonna sonora ha raggiunto in France le 400.000 copie; si osa paragonare ad Amèlie nonostante il film non abbia nulla della magnifica pellicola di Jeunet. Oltre ad una storia banale che ricicla unicamente meccanismi classici (Cito solo L’attimo fuggente), ci si deve accontentare di una regia piatta e senza inventiva. Gli attori saranno adatti al film, ma questo non basta a nobilitare un film in cui le difficili scuole del dopoguerra sono ripulite con la candeggina per farle sembrare tanto gradevoli. In Italia dovrebbe arrivare in Ottobre. 0308Pth