Ile de France
domenica, luglio 18, 2004

Non ho mai molto da dire sui film che vedo, come nella vita privata apro bocca davvero molto poco, quindi anche parlando di cinema mi limito, spesso, a poche scarne e confuse considerazioni, anche perché la maggior parte delle riflessioni, sui film che vedo, sono già state scritte in maniera più elegante e comprensibile in mille altri posti. Su Below c’è addirittura molto di meno da dire rispetto al solito. Il film non ha nulla da aggiungere oltre quello che ci viene mostrato; nessun significato nascosto semplice tensione dall’inizio alla fine. Fortunatamente ancora si riesce a interessare unicamente con la claustrofobia, l’oscurità, la mancanza di ossigeno e con l’ambiguità di tutti i personaggi. Di sicuro il film avrebbe meritato maggior attenzione al momento del lancio, penso solo al film sulla mummia che in questo fine settimana è uscito in sala e che non sarà di certo meritevole quanto Below. L’unica evidente debolezza è la caratterizzazione di molti membri dell’equipaggio, troppo simili a molti altri personaggi presenti in altrettanti film di genere. Incredibilmente appassionante una delle scene eliminate, presenti sul dvd, in cui un siluro si attiva sul sottomarino e deve essere espulso prima che esploda e l’evidente citazione di Pitch Black che è stato realizzato dalla stesso regista.