Ile de France



giovedì, marzo 15, 2007

Uno spera che in un mese durante il quale al cinema c’è stato poco, è riuscito ad abbozzare una mezza riga divertente su Bobby ed a riscrivere quello che tutti hanno scritto su Iwo, ovviamente prima di leggerli questi tutti ed avendo quindi poca voglia di render pubbliche le proprie annotazioni in fondo sono quelle che gli altri avevano fatto. Insomma uno si piega per la prima volta a vedere sui torrenti un film, dato che l’uscita locale sarà presvista tra un paio d’anni (La Finestra di Fronte è uscito in Francia dopo essere passato su RaiUno e Cuore Sacro ancora non è apparso, per fortuna loro aggiungerei.), sperando di avere qualcosa da scriverne. Non promosso dalla stampa locale ero completamente all’oscuro della trama, in fondo nel trailer si vedono solo gli attori che ammiccano. Dopo cinque minuti era chiaro che mi sarei visto un’altro pippone triste in cui tutti avrebbero sofferto come cani. Il dubbio permane unicamente sul come: faranno di nuovo uscire l’Aids dal decennio 80 o si inventeranno altro? E non sono stato deluso, un po ti fai trasportare nei momenti di fragilità emotiva ma sui titoli di coda pensi a The boby pensi a Joss Whedon e capisci che in fondo hai buttato via due ore non in brutto film ma in qualcosa che non ti ha cambiato di una virgola. In certi momenti la vita è difficile senza che i film ci ricordino anche loro quanto lo è.


Inutilmente pensato da Jiro | 21:53 | commenti | Torna su