Ile de France
domenica, dicembre 31, 2006
Già mi pento e sono solo alla prima riga, mi pento perchè quando ancora avevo il tempo di leggere i blog e trovavo un intervento, solo per dire che il tenutario non ha tempo di scrivere il suo blog, reputavo tale spreco di k altamente inutile ed irritante. Ecco ora tocca a me dirlo con l’aggiunta che spesso mi manca anche la voglia per far diventare i pensieri che si affollano nella testa a fine proiezione qualcosa di accessibile a tutti. Ah, i bei tempi di apertura del blog... non mi lasciavo sfuggire nessun film visto in sala, ora su cinque che ne vedo riesco a parlarne al massimo di uno e ovviamente in maniera disordinata e svogliata. Peró confesso che avrei voluto usare le stesse parole del buon PierMaria per parlare de Il Labirinto del Fauno, che piacere vedere che ancora sia rimasto qualcuno su cui contare (Come ha detto noioso inutile e fastidioso?). Avrei voluto esaltare il ritorno di Verhoeven ma è riuscito a farmi solo un polpettone servito in maniera troppo copiosa; si gusta con soddisfazione ma fa in tempo a stancare già alla seconda fetta. Ieri sera mi sono perfino presentato puntuale all’appuntamento con The Fountain sperando di avere lo stesso odio di chi l’ha visto a Venezia e di poterne scrivere una recensione fiume. Ed invece. Indifferenza. Come durante un’interrogazione che non sta andando bene vorrei proporti come scusante il fatto che da settembre il fantastico mondo dei torrent(i) si è finalmente aperto ai miei occhi. Ogni tanto vige la regola dell’achepro, in fondo chi me lo fa fare di riscrivere note a margine che poi trovi quasi ovunque. Mi ero ripromesso di trovare almeno il tempo di un post a settimana ma l’ultimo mese con l’avanti e indietro dall’Italia il tempo materiale è stato sempre meno. Forse anche la forma blog mi sta un poco stretta, se non si ha il tempo di leggere quegli degli altri non si ha neppure la spinta per aggiornare il proprio. Non ho ancora girato per i cineblog ma tutti avranno già stilato la loro personale classifica annuale. Ecco non voglio essere da meno: il miglior film del 2006 è senza dubbio Corpse Bride (In fondo è uscito in dvd proprio quest’anno.). Giusto perchè se non ci fosse stato Malick faticherei a ricordarmi davvero di qualcosa visto in sala quest’anno. Mercoledí si ricomincia Hollywoodland ed Election I, riusciró a mantenere i buoni propositi.