Ile de France



martedì, agosto 31, 2004

 

Tra qualche ora sarà ormai un giorno che sono tornato a casa. Una delle poche cose che mi è davvero mancata è la possibilità di avere facilmente un pc a disposizione, per poter scrivere e ed essere aggiornato, in realtà nel caso l’avessi avuto mi sarebbe mancato il tempo per usarlo tante erano gli impegni e le cose da fare. Nei pochi momenti in cui ho avuto un pc sotto mano ho maledetto le tastiere francesi, per scrivere una mail ci volevano almeno venti minuti ed ora che mi sono abituato a ciccare sulla “q” per digitare una “a” mi ritrovo una tastiera italiana. Zut! Non credo di aver mai avuto la possibilità di andare tanto al cinema come questo mese, considerando anche che era un mese triste come Agosto, ho visto il novanta per cento dei film, già annunciati e che m’interessano, in uscita fino a fine Novembre, ho le impressioni di tutti su carta da trascrivere ma mi sembra giusto sottolineare che Spidey è assolutamente da sbavo e che The village è una mezza patacca. Anche ora sono ancora qui con ancora i libri, i manga ed i dvd che mi sono portato a casa (Molti pochi rispetto a tutto quello che avrei voluto prendere.) che devo ancora sfogliare o aprire.

Tanti pensieri mi sono passati per la testa in questo splendido mese e tanti li avrei voluti fissare qui, ma l’aspetto che più mi ha dato da riflettere è come possa essere assolutamente diversa l’impressione che do agli altri. Mi ha fatto uno strano effetto sentirmi dire da molti che sono “drôle” o anche solo capace di “faire rigoler”, quasi nessuno in Italia mi definirebbe innanzitutto attraverso l’aggettivo divertente, sono davvero poche le volte in cui sorrido, i momenti in cui sono felice. Inutile sottolineare che le uniche persone con le quali ho avuto problemi di relazionalità erano di nazionalità italiana.

 


Inutilmente pensato da Jiro | 18:46 | commenti (1) | Torna su